Congiuntivite: Bambini Piccoli o Grandi, i Sintomi e i Rimedi Sono gli Stessi

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Nei bambini piccoli è molto comune che si verifichi un’infiammazione agli occhi, chiamata congiuntivite. Bambini più degli adulti sono sensibili a questo fastidio, che nello specifico interessa la congiuntiva, ovvero la membrana trasparente, che riveste la parte interna delle palpebre e il bianco degli occhi.

Quando si ha la congiuntivite, i vasi sanguigni diventano più visibili, dando origine ai caratteristici occhi rossi o arrossati.

La congiuntivite è fastidiosa, si diffonde rapidamente, ma di solito non provoca nessun danno a lungo termine, agli occhi o alla vista.

A seconda dell’origine dell’infiammazione, è possibile distinguere tra:

  • Congiuntivite batterica
  • Congiuntivite virale
  • Congiuntivite allergica o dovuta ad altri irritanti.

La distinzione non è di poco conto, visto che a causa differente, corrisponde una cura diversa. In alcuni casi non è necessaria nessuna cura, bisogna solo attendere che passi da sè.

A differenza di quella allergica, quella virale e quella batterica, possono essere molto contagiose.

Nell’articolo che segue impareremo a conoscere i diversi tipi di congiuntivite, le rispettive cause, cure e i rimedi naturali per alleviare il fastidio.

Siamo pronti per iniziare!

Cause

I diversi tipi di congiuntivite nei bambini, hanno origini differenti. Nello specifico può essere causata da:

  • Virus. E’ la causa più frequente di congiuntivite. Bambini che presentano sintomi da raffreddamento, possono sviluppare questo tipo di infiammazione agli occhi. Gli stessi virus che provocano raffreddore e infezioni all’orecchio o alla gola, possono dare origine alla congiuntivite.
  • Batteri. Quando gli occhi del piccolo presentano un materiale giallo che provoca rigonfiamento della palpebra o palpebra appiccicosa, è probabile che la causa sia un batterio, come lo stafilococco, lo steptococco o l’emofilia. Anche i batteri che causano malattie sessualmente trasmissibili, come la gonorrea e la clamidia, possono provocare la congiuntivite.
  • Allergene. Se il vostro bambino lamenta prurito, gli occhi si gonfiano, lacrimano e appaiono iniettati di sangue, è molto probabile che si tratti di una reazione allergica ad un irritante, come polvere, erba, fumo o polline. Spesso al fastidio agli occhi, si aggiungono altri sintomi tipici di allergie, tra cui raffreddore e il naso che cola.
  • Irritante. La congiuntivite spesso trova la sua causa in sostanze irritanti presenti nell’ambiente, che possono essere chimiche (cloro, saponi etc.) o inquinanti (fumi, smog etc.).

Congiuntivite: sintomi

Tutti i tipi di congiuntivite, hanno in comune il fastidio agli occhi. Il bambino lamenta di sentirsi come se avesse qualcosa negli occhi. Alcuni definiscono questa sensazione, come quella della sabbia, altri come una ciglia o uno spillo.

Oltre al fastidio, possono essere presenti uno più dei seguenti sintomi:

  • Parte bianca di uno o entrambi gli occhi, o il bordo inferiore di una o entrambe le palpebre di colore rosso.
  • Occhi e o palpebre appiccicose, irritate, gonfie, molto frequente nella congiuntivite batterica.
  • Crosta croccante intorno agli occhi, si tratta di una sostanza gialla che l’organismo produce per combattere l’infezione.
  • Prurito e lacrimazione abbondante, molto frequenti nel caso di congiuntivite allergica nei bambini.

Quando chiamare il medico

Se avete il dubbio che il bambino abbia la congiuntivite, perchè notate uno o più dei sintomi descritti, è bene chiamare subito il medico.

La sintomatologia, infatti è comune ad altre malattie più gravi, e solo il medico può fare una diagnosi e prescrivere la cura.

Inoltre la congiuntivite nei bambini, si aggrava velocemente. L’infezione, va trattata tempestivamente, per evitare che i germi possano diffondersi e per prevenire una complicanza rara, che tocca anche palpebra e il tessuto molle intorno all’occhio, portando alterazione della vista e sensibilità alla luce.

Il medico va nuovamente chiamato se:

  • Dopo aver iniziato la cura prescritta, non c’è miglioramento entro qualche giorno.
  • Non è stata prescritta una cura e la congiuntivite peggiora, o non migliora nell’arco di 7 giorni.

Neonati

I neonati sono particolarmente inclini alla congiuntivite e più facilmente possono incorrere in complicazioni, se non trattata.

Se la mamma al momento del parto, ha una malattia sessualmente trasmissibile, il neonato può nascere con la congiuntivite, perchè passando per il canale del parto, può restare infettato.

Se dovesse accadere, viene sottoposto alle necessarie cure, di solito a base di collirio antibiotico. Capita che questi medicinali, causino una congiuntive chimica lieve, che va via da sè.

Per ridurre al minimo i rischi per il neonato, la donna incinta, deve sottoporsi ai necessari esami gravidanza, volti ad appurare o escludere l’esistenza di malattie sessualmente trasmissibili. E’ infatti possibile avere l’infezione senza presentare alcun sintomo.

Congiuntivite bambini: rimedi e cure

La distinzione tra le varie tipologie, è importante per trovare la giusta cura.

Congiuntivite virale. Di solito si risolve da sola nell’arco di una settimana. Il pediatra consiglia di mantenere ben pulita l’area, lavando delicatamente gli occhi del bambino con acqua tiepida, avendo cura di sciacquare bene. Se il problema persiste per più di una settimana, è necessario ricontattare il pediatra.

Congiuntivite batterica. Quando il colpevole è un batterio, è necessario seguire una cura di sette giorni, prescritta dal medico, a base di pomata o colliri antibiotici. La pomata potrebbe essere più facile da utilizzare. Basta abbassare la rima inferiore dell’occhio, e passare il tubetto. Quando il bambino chiude l’occhio il farmaco entra in circolo. Le gocce vanno inserite nell’angolo interno dell’occhio. Il bambino deve tenere l’occhio chiuso, quando mettete la goccina. Così quando lo apre, potrà fluire. Per facilitare l’operazione fatelo sdraiare, o sedere con la testa leggermente inclinata all’indietro. E’ importante seguire tutta la cura antibiotica, anche quando i sintomi scompaiono, altrimenti l’infezione potrebbe tornare. Sciacquare gli occhi con acqua tiepida, un paio di volte al giorno. Altrimenti l’accumulo di liquido infetto, potrebbe rendere meno efficaci gli antibiotici.

Congiuntivite allergica. La miglior cura per questo tipo di congiuntivite, è identificare l’allergene che infastidisce vostro figlio ed evitarlo, così da non incorrere nell’infiammazione. Di solito il pediatra prescrivere un collirio per congiuntivite bambini, per alleviare il fastido. Spesso questi tipi di colliri, vanno usati solo per alcuni giorni, meglio attenersi scrupolosamente alle indicazioni mediche. Nei casi più gravi può essere prescritto un antistaminico orale o altri farmaci per le allergie.

Congiuntivite bambini: rimedi naturali

Oltre alle cure mediche appena esplicate, possono essere molto utili, per dare sollievo al bambino, alcuni rimedi naturali.

Per quella di origine batterica e virale si consigliano impacchi caldi. E’ sufficiente mettere sotto l’acqua calda un panno. Poi lo strizzate e applicate sugli occhi del piccolo.

Un altro rimedio molto utilizzato è quello di mantenere puliti gli occhi usando cotone e una soluzione fisiologica (per intenderci quella utilizzata per i lavaggi nasali).

Nel caso di congiuntivite allergica, meglio usare impacchi freddi.

In tutti i casi è molto utile sia per avere sollievo, che per evitare che l’infiammazione si propaghi, lavare con acqua tiepida e abbondante gli occhi. Passare l’acqua dall’angolo interno al tutta la rima, delicatamente sciacquate anche il cristallino, la parte bianca e le palpebre.

Come si trasmette

La congiuntivite batterica e quella virale, sono molto contagiose. Chi usa i farmaci (pomate e colliri) per curare l’infiammazione del bambino, deve tenere una corretta igiene, lavando accuratamente le mani, prima e dopo l’applicazione.

Inoltre questo tipo di farmaci, non vanno condivisi con altre persone. Se sono aperti da una po’, e non ricordate da quanto, meglio buttarli e ricomprarli, per evitare che l’infezione continui a proliferare.

Tenere asciugamani, vestiti e biancheria del letto (ovvero quelle cose che vanno a contatto con gli occhi) separate da quelle degli altri componenti familiari. Lavate tutto frequentemente.

Cotone e garze usate per curare la congiuntivite vanno subito buttati per evitare che l’infezione propaghi.

Il bambino può restare infettato quando tocca una persona, che ha l’infiammazione agli occhi o qualcosa di suo come un indumento.

In estate è più facile che si diffonda nuotando in delle acque contaminate o usando asciugamani contaminati.

Anche tosse e starnuti possono essere causa di trasmissione della congiuntivite batterica nei bambini.

Se infetta un solo occhio, è molto facile toccandosi, che passi anche all’altro occhio.

Di norma il pediatra prescrive al bambino, che ha congiuntivite, di non andare a scuola o all’asilo per un breve periodo di tempo.

L’American Academy of Pediatrics, ha chiarito che non sempre è necessario che il bambino con la congiuntivite, non frequenti la scuola. Tuttavia di solito, specie negli asili, viene consigliato di stare a casa.

Meglio informarsi, visto che le politiche in materia possono essere parzialmente diverse da istituto a istituto. Per esempio alcune strutture permettono al bambino di rientrare a scuola solo dopo 24 ore di trattamento, il altri casi è necessario essere completamente guariti.

Prevenire la congiuntivite

Nei casi di congiuntivite da virus o batteri, l’infiammazione può essere prevenuta insegnando al bambino a tenere una corretta igiene.

E’ fondamentale costruire fin da piccolissimi l’abitudine a lavare spesso le mani con acqua calda e sapone, specie dopo essere andati in bagno, prima di mangiare e quando si frequentano luoghi ad alta densità come scuole.

Mai condividere tutti quei prodotti inerenti gli occhi, come collirii, trucchi, salviettine, asciugamani e federe.

La congiuntivite allergica non è infettiva può essere tenuta a bada limitando l’allergene. Per esempio nel caso del polline meglio, non tenere le finestre troppo aperte nei giorni in cui ce n’è tanto in giro. Nel caso della polvere, applicare un’igiene approfondita della casa.

Se la congiuntivite è causata da agenti irritanti, si può evitare, solo evitando l’agente.

Per concludere, la congiuntivite nei bambini può essere molto fastidiosa, ma il disturbo se curato subito, non è assolutamente pericoloso, nè lascia conseguenze di rilievo. Infine, non sottovalutate l’efficacia preventiva di una corretta igiene.

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