Crosta Lattea: Ecco 9 Rimedi per Sconfiggere la Dermatite Seborroica del Neonato

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I medici usano il termine scientifico dermatite seborroica, per definire quella che in gergo comune è nota come crosta lattea.

La crosta lattea è molto frequente tra i neonati. Si manifesta nei primi mesi di vita, e va via da sola tra i 6 e i 12 mesi. In alcuni bambini si protrae per più tempo.

Per quanto non sia bella da verdere è innocua per il bambino, che a parte un po’ di prurito, non corre nessun rischio.

Si manifesta con la comparsa di numerose croste in testa o squame, dal colore bianco giallognolo e talvolta marrone.

Le squame o croste sono minuscoli agglomerati di cellule della pelle, arrivate al termine del loro ciclo vitale. Possono essere spesse e oleose.

La pelle del cuoio capelluto del bambino appare secca, dall’aspetto molto simile a quando si ha la forfora.

Le croste possono scendere fin giù alla fronte, arrivando ad interessare sopracciglia, orecchie e palpebre. Nei casi molto gravi potrebbe comparire anche sotto le ascelle o altre pieghe del corpo.

Chiarito di cosa si tratta, seguiteci per scoprire quali sono le cause e rimedi migliori per la crosta lattea.

Dermatite seborrioca: cause

La crosta lattea non è una vera e propria malattia, ma una temporanea alterazione della pelle. E’ dovuta ad un’accellerazione dei processi che regolano il rinnovamento delle cellule cutanee, associata ad un’iperattività delle ghiandole sebacee, cioè produttrici di sebo.

Sul perchè ciò accada, esistono opinioni discordanti. Quel che è certo, è che non si tratta di un problema dovuto alla scarsa igiene personale o ad un’allergia.

In passato si pensava, che il fenomeno potesse essere collegato al latte materno, troppo ricco di grassi. La credenza è stata da tempo superata.

Non esiste nessuna correlazione tra il tipo di latte assunto dal bambino e la dermatite seborrioca.

Di conseguenza è inutile intervenire sulla dieta della mamma (alcuni pediatri facevano eliminare i latticini e derivati dal latte dall’alimentazione materna) o del bebè.

Tra le spiegazioni più accreditate che giustificano il sorgere della crosta lattea nel neonato, vi è quella secondo cui alla fine della gravidanza il bambino riceve dalla madre molti ormoni, che sovrastimolano le sue ghiandole seborroiche che causerebbero la crosta lattea.

Altri ritengono che si tratti di un’irritazione dovuta ad un’infezione da lieviti, che prolifera nel sebo. Oppure semplicemente potrebbe trattarsi di pelle morta, che si attacca alla pelle grassa presente sulla cute.

Crosta lattea: rimedi naturali

La crosta lattea neonato, non è contagiosa, ma potrebbe essere fastidiosa e provocare prurito.

Il consiglio migliore è quello di non fare nulla, ed aspettare che passi da sè.

Tuttavia se riscontrate che il bambino abbia fastidio, potete migliorare la situazione, provando uno dei seguenti rimedi.

Ricordate di agire sempre in maniera delicata sulla cute del neonato, altrimenti rischiate di provocare irritazioni che possono essere ancor più fastidiose.

  1. Massaggio. Provate a massaggiare con molta delicatezza il cuoio capelluto con le dita o un pettine. Il bambino avverte una sensazione piacevole, che attenua il prurito e intanto le croste cadono più facilmente.

2. Shampoo delicato. Lo shampoo è il modo migliore per affrontare le squame e crosticine in testa. Scegliete un prodotto molto delicato, lavate frequentemente e in maniera vigorosa. Potete farlo fino ad una volta giorno, avendo l’accortezza di sciacquare bene. Dopo lo shampoo, spazzolate i capelli con una spazzola morbida, oppure frizionateli con un asciugamano di spugna.

3. Shampoo specifico per la crosta lattea. In commercio esistono shampoo specifici che aiutano la rimozione della crosta lattea. Sono ultra delicati e hanno una composizione oleosa. Diversi genitori dicono che questi prodotti appositi sono molto efficaci.

Se la crosta lattea del vostro bambino è particolarmente ostinata, molte mamme affermano di aver ottenuto buoni risultati con uno dei seguenti rimedi naturali.

4. Olio di mandorle. Con un batuffolo di cotone, applicate una piccola quantità di olio alle mandorle, meglio sceglierne uno che sia naturale al 100%. Massaggiate delicamente il cuoio capelluto. Lasciate in posa l’olio per almeno 15 minuti. Dopo questo tempo, pettinate i capelli con un pettine o una spazzola. L’olio avrà lavorato al fine di aiutare la rimozione delle croste in testa.

5. Olio di oliva. Al posto dell’olio di mandorle, potete usare anche il comune olio d’oliva e procedere allo stesso modo.

6. Olio di cocco. Molte mamme sostengono che l’olio di cocco possa fare miracoli contro la crosta lattea. L’odore intenso potrebbe essere fastidioso, ma se le croste proprio non voglio andare via, potete provare a metterne una piccola quantità e a lasciarla in posa per tutta la notte. Al mattino rimuovete la crosta lattea delicatamente con un pettine.

7. Vaselina. Anche la vaselina, come gli oli fin qui suggeriti agirebbe allo stesso modo. Alcune mamme sostengono di averla messa in posa tutta la notte. Al mattino è stato facile rimuovere buona parte delle croste dal cuoio capelluto.

8. Pettine a denti stretti. Lo speciale pettine per pidocchi, potrebbe essere un’ottima e veloce soluzione per rimuovere la crosta lattea neonati. Mai usarlo da solo sul delicato capo dei piccolissimi. Prima aiutatevi con un olio, meglio se di mandorle o d’oliva. Lasciatelo in posa per un po’ e poi invece del solito pettine o spazzola, provate quello a denti stretti per pidocchi.

9. Burro di karitè. Se in casa avete del burro di karitè, provate a spalmarne una piccola quantità sulla testa del bambino. Il metodo è sempre lo stesso, lasciare in posa e poi pettinare delicamente per togliere le croste.

Se usate uno di questi rimedi, dopo aver pettinato e rimosso le crostine, abbiate l’accortezza di pulire bene il capo del bambino. L’olio potrebbe ostruire i pori. Lasciate in posa qualche minuto in più lo shampoo, perché l’olio potrebbe essere difficile da pulire.

Di solito non è necessario chiamare il pediatra. Chiedete il suo parere nei casì più gravi, quando la crosta lattea è molto intesa, si protrae nel tempo, e soprattutto se si estende oltre il cuoio capelluto, provocando fastidio e disagio al bambino.

Il pediatra può prescrivere uno shampoo specifico, o una crema, se il cuoio capelluto è infiammato. Nei casi meno frequenti in cui la causa della crosta lattea è un fungo, il medico consiglia un antifungino per uso topico.

Il consiglio finale è di non avere fretta. La crosta lattea non è pericolosa per il bambino, e lavando spesso il capo attenuerete la sensazione di prurito. Munitevi di pazienza e date tempo al tempo!

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