Pidocchi: Bambini a Rischio. Ecco Come Evitare e Curare la Pediculosi

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Pidocchi sintomi

I pidocchi sono parassiti particolarmente diffusi tra i più piccoli, e creano molta ansia e stress ai genitori, ma si gestiscono tranquillamente a casa, senza alcun pericolo per il bambino e la famiglia.

Il pidocchio è un parassita che vive fra i capelli e sul cuoio capelluto nutrendosi di piccole quantità di sangue del nostro scalpo.

Se volete sapere:

  • Come fare a riconoscere la pediculosi
  • Come eliminare i pidocchi
  • Come fare a prevenire i pidocchi

Non vi resta che proseguire con la lettura del nostro articolo!

Pidocchi sintomi e caratteristiche: come fare a individuare la pediculosi

I pidocchi sono piccolissimi, al microscopio appaiono come insetti senza ali di colore grigio o marrone. Appena nati misurano 1 millimetro (dimensioni del capo di uno spillo per intenderci). Da adulti arrivano a 3 millimetri (poco meno le dimensioni della testa di un fiammifero). Vista la grandezza minima non sono così facili da rilevare.

Le uova o lendini impiegano tra 7 e 10 giorni per schiudersi. Una femmina di pidocchio può deporre fino a 56 uova ad accoppiamento. Un pidocchio impiega tra i 6 e i 14 giorni per diventare adulto. La sua vita dura in media 21 giorni.

Il prurito in testa è il principale campanello d’allarme. Tuttavia già prima del fastidioso prurito alla testa, i pidocchi possono insinuarsi sul capo dei vostri bambini.

La cosa migliore se avete dubbi (per es. un amichetto ha i pidocchi e pensate che vostro figlio possa esserseli beccati) è fare un’analisi molto meticolosa. Se il bambino ha la pediculosi potete notare:

  • Delle macchie marroni sul cuoio capelluto.
  • Delle masse appiccicose costituite dalle uova che si attaccano in particolare al fusto del capello.
  • Le uova pidocchi sono di colore giallo-bianco. A prima vista possono sembrare forfora. Ma da un’analisi più dettagliata, si capisce che non è forfora perchè sono difficili da rimuovere. Possono essere presenti in particolare dietro le orecchie e alla base della nuca.
  • Il cuoio capelluto può essere arrossato.
  • Un rash cutaneo può apparire alla base del collo a causa dell’irritazione provocata dagli escrementi dei pidocchi.

Per togliervi qualsiasi dubbio, provate a pettinare i capelli bagnati con un pettine a denti fini (meglio il pettine nit apposito per pidocchi) se ci sono uova o parassiti saranno subito visibili.

Pidocchi: bambini le vittime preferite

La pediculosi è molto contagiosa e comune tra i bambini in età scolare e prescolare (in particolare dai 4 agli 11 anni). Si stima che 1 bambino su 5 abbia avuto almeno una volta nella vita a che fare con i pidocchi.

Questi microscopici insetti non sono in grado di saltare, nuotare o volare. Per diffondersi deve esserci un contatto tra testa e testa. Ciò è molto frequente tra bambini che giocando insieme e toccandosi possono trasmettersi i pidocchi (e altre infezioni come influenza, raffreddore, varicella etc…).

I bambini con pidocchi possono andare a scuola o all’asilo, se si sta curando l’infestazione. Considerate che appena nati i pidocchi restano sulla testa per sei giorni senza spostarsi. Se agite subito riuscite ad evitare il contagio.

A rischio sono tutte le persone che vivono o frequentano bambini con pidocchi, compresi adulti e neonati. Se avete più di un figlio è molto probabile che entrambi vengano colpiti dai pidocchi. Capelli lunghi o corti, puliti o sporchi non fa differenza. E’ sufficiente averne per poterne essere vittima.

I pidocchi possono sopravvivere su superfici morbide (per es. divani, letti, seggioloni) e diffondersi tramite esse. E’ possibile che un bambino con pidocchi si distenda sul divano lasciando dei parassiti. Se subito dopo qualcun’altro si siede poggiando la testa può esserne infestato.

La condivisione di pettini, cappelli e sciarpe può facilitare la diffusione dei parassiti.

Prevenzione pidocchi

Purtroppo non si può fare molto per prevenire la pediculosi. Studi mostrano che gli spry venduti come repellenti non sono efficaci per prevenire i pidocchi. Assolutamente è sconsigliato usare prodotti chimici per la cura dei pidocchi a scopo preventivo, si tratta comunque di insetticidi.

I bambini dovrebbero limitare il contatto tra di loro (specie in luoghi affollati come le scuole) ma è una cosa impossibile. Meglio limitare la condivisione di oggetti personali che stanno molto a contatto con la testa, come i cappelli e i pettini.

Se pensate che vostro figlio si sia beccato i pidocchi passate un pettine stretto tra i capelli.

Il pettine è il miglior modo per rilevare la presenza di pidocchi fin dai primissimi giorni quando ancora non si trasmettono.

Rispettate le normali regole dell’igiene personale e della casa ma senza esagerazioni (sterilizzare qualsiasi cosa non serve a niente).

Complicazioni

I pidocchi (in casi rari) possono portare a delle complicanze dovute in particolare al prurito. Il continuo grattarsi può lesionare la pelle con possibili infezioni da batteri delle ferite e conseguente febbre. Se dovesse succedere chiamate il pediatra.

Come eliminare i pidocchi

Fin qui abbiamo capito come sono e come fare a individuare i pidocchi. Ma cosa è necessario fare una volta appurato che abbiamo la pediculosi?

I rimedi e consigli per eliminare i pidocchi sono molto contrastanti. Anche le fonti ufficiali spesso propongono alternative in contrasto tra loro.

Per quanto i pidocchi siano innocui, è sempre auspicabile rivolgersi al pediatra o al medico di base per un consiglio medico sul metodo da usare.

Di seguito abbiamo raccolto i rimedi e trattamenti più efficaci secondo le fonti ufficiali e l’opinione di medici e genitori. Sappiate che in ogni caso qualsiasi sia il metodo che scegliate non sarà facile e veloce sbarazzarvi dei parassiti. Quindi munitevi di pazienza e laboriosità.

Pidocchi: rimedi chimici

L’American Academy of Pediatrics nella sua relazione del 2010 consiglia di utilizzare un rimedio chimico per debellare i pidocchi.

Nella maggior parte dei casi si tratta di shampoo, creme o gel da applicare sui capelli. L’AAP sostiene che il pettine non aiuti ad uccidere i pidocchi, ma sia utile per diagnosticare la loro presenza e per eliminare i pidocchi uccisi con l’uso del pediculocida.

I principi chimici usati solo di solito degli insetticidi non pericolosi per l’uomo. E’ meglio chiedere al medico o al farmacista quale faccia al caso vostro. Esistono molti prodotti sul mercato (uno dei più usati è il dimenticone marca Hedrin) alcuni non sono adatti per bambini al di sotto dei sei mesi o dei due anni.

Solitamente sono necessarie due applicazione a distanza di 7 o 9 giorni per uccidere anche i pidocchi che possono essere nati dopo la prima applicazione.

Il prodotto va tenuto in testa il tempo indicato sul foglietto illustrativo. Dipende sia dalla marca scelta perchè i principi attivi possono essere diversi, e sia dal tipo di prodotto scelto (es. shampo o gel).

Dopo aver usato il pediculocida va passato il pettine di solito incluso, meglio quando i capelli sono ancora bagnati.

Ricontrollare i capelli qualche giorno dopo e continuate ad usare il pettine.

Trattamento pidocchi: usare solo il pettine Nit è sufficiente?

La Pediculosis National Association preferisce l’utilizzo del solo pettine a denti stretti specifico per i pidocchi o pettine nit, che reputa più sicuro ed efficace.

L’associazione sottolinea che il pediculocida rimane un pesticida che presenta dei rischi per la salute dei più piccoli.

Come procedere per debellare i pidocchi con solo il pettine. Le fasi.

  1. Fate uno shampoo con un prodotto comune, sciacquate e usate tantissimo balsamo
  2. Pettinate prima usando un pettine normale così da togliere tutti i nodi. Dopo usate il pettine a denti stretti per pidocchi. Pettinate i capelli dividendoli prima a sezioni e fate attenzione ad iniziare dalla radice fino alle punte. Pulite accuratamente il pettine sporco con carta da cucina prima di ripassarlo e dopo ogni utilizzo.
  3. Dopo aver pettinato tutti i capelli sciacquate abbondantemente e ripetete la procudera per eliminare eventuali residui.
  4. Ripetere la procedura altre tre volte a distanza di tre giorni ciascuna. Ovvero pettinare i capelli il primo giorno, il quinto, il nono e il tredicesimo giorno.
  5. A questo punto i pidocchi dovrebbero essere debellati definitivamente. Se ne doveste trovare ancora occorre ripetere tutto il ciclo (o usare un metodo alternativo).

Se un membro della famiglia ha i pidocchi, è consigliabile che tutti si sottopongano alla procedura. Il pettine è molto efficace se usato nella prima fase di infestazione da pidocchi.

Sul mercato esistono dei pettini elettronici alimentati a batteria. Ci sono molti dubbi sia sulla sicurezza del loro utilizzo sui capelli bagnati, sia sull’effettiva efficacia.

Dalle ricerche emerge che i genitori preferiscono il metodo combinato dell’uso del pediculocida e del pettine.

Pidocchi: Rimedi naturali

Sul mercato esistono shampoo e lozioni per i capelli che contengono oli essenziali come il tea tre e il rosmarino efficaci contro la lotta alla pediculosi. Si tratta di rimedi non riconosciuti dalla comunità scientifica che potrebbero anche funzionare, il tea tre oil è un potetente disinfettante, ma possono causare irritazione alla pelle delicata del bambino specie se usati di frequente.

Metodi alternativi e fai da te

Online e in giro potrete trovare tanti altri rimedi alternativi e fai da te per la cura della pediculosi (es. l’uso di olio d’oliva, maionese, oli per bambini e aceto). Meglio evitare, specie quando si tratta di bambini la cui pelle è particolarmente delicata.

Il consiglio migliore specie quando si tratta della salute dei nostri bambini, resta quello di affidarsi al parere di un medico.

 

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