22 Sintomi di Gravidanza: Ecco Tutti i Segnali delle Prime Settimane

1704
Sintomi Gravidanza Prime Settimane

Una delle cose più difficili del provare a restare incinta è l’attesa: pensiamo ad tutti i sintomi “Gravidanza o Ciclo?”. Il tutto si aggrava se non abbiamo calcolato il periodo o se abbiamo un ciclo irregolare.

Naturalmente perché un test di gravidanza sia attendibile bisogna attendere un ritardo del ciclo di almeno un giorno. In realtà il nostro corpo sta già cambiando da qualche giorno e alcune di noi riescono a carpire alcuni fra i primi sintomi di gravidanza, mentre altre non si rendono conto di nulla.

Come fare allora per vivere in maniera serena questa trepidante attesa? In questi vi possiamo aiutare elencando i sintomi di gravidanza dei primi giorni: 7 done su 10 provano almeno uno di questi segnali nelle prime settimane di gravidanza.

Scopriamo subito i sintomi che vi faranno dire “Sono incinta!”, ma non dimenticate che l’unica conferma certa dei primi giorni è un test  gravidanza.

I 17 sintomi: gravidanza probabile per le donne che ne percepiscono almeno 2

Molto spesso i sintomi di gravidanza nelle prime settimane sono simili ai disturbi premestruali (dolore al seno, mal di schiena, crampi addominali, sbalzi d’umore), come fare dunque a distinguerli?

In realtà non è possibile: l’unico modo per essere matematicamente certe di essere incinta è di effettuare un test di gravidanza.

Purtroppo i test risultano attendibili solamente dal primo giorno di ritardo. E’ comunque interessante sapere che molte donne che hanno avvertito questi sintomi testimoniano che siano stati più forti e differenti da quelli che comunemente si sentono nella fase premestruale.

Ma partiamo subito con la lista dei sintomi che possono farvi pensare di essere incinta:

1. Dolore al seno

Il dolore al seno è uno fra i sintomi più comuni: i livelli ormonali dopo il concepimento cambiano velocemente e questo influisce direttamente sulle ghiandole mammarie.

Formicolio, tensione, ingrossamento, dolore, cambiamento della consistenza o del colore dei capezzoli possono essere sintomi precoci di gravidanza, quando ancora il corpo sta cercando di adeguarsi ai nuovi livelli ormonali.

Considerate che questi sintomi dopo il primo trimestre di gravidanza dovrebbero diminuire e per alleviare momentaneamente il disagio potreste indossare indumenti intimi più comodi.

2. Sbalzi d’umore

Se sentite di non riuscire a controllare le vostre emozioni, perché, che siano positive o negative, vi sembrano eccessive, allora può essere che siate incinta. Infatti gli ormoni in circolo all’inizio di una gravidanza influiscono anche sui neurotrasmettitori.

Gli sbalzi di umore sono quindi all’ordine del giorno nel primo trimestre. Tranquillizzate il vostro compagno: vi adeguerete ben presto ai nuovi livelli ormonali e il vostro umore nei prossimi mesi sarà molto meno altalenante.

3. Strani dolori addominali

Durante il periodo premestruale è comunque per molte donne sentire dei crampi all’addome. Questo però può essere anche un sintomo precoce della gravidanza, in questo caso si sentirebbero dolori causati dall’utero che si si sta adeguando al nuovo stato.

Generalmente i dolori che vengono riportati dalle donne che hanno lamentato questo disturbo nelle prime settimane di gravidanza, sono diffusi e generici, proprio come quelli avvertiti prima del ciclo.

Diversi invece sono i così detti crampi da impianto. Pochissime donne avvertono il momento esatto in cui l’embrione si “attacca” alle pareti uterine, me chi lo ha provato lo ha descritto come una sorta di pizzicotto in una zona bene identificata.

4. Melasma

L’alterazione ormonale potrebbe influire anche sulla melatonina. Alcune donne hanno notato delle macchie più scure sul volto dovute all’alterazione dell’asse endocrino.

Non si tratta di altro che di un melasma temporaneo che tende a scomparire pochi mesi dopo il parto ed è più comunemente conosciuto come maschera gravidica.

Queste macchie non hanno alcuna conseguenza negativa se non che l’inestetismo, sono però facilmente coprilibro con correttore e fondotinta. Ricordate di proteggere la vostra pelle: una completa protezione può aiutare a far scomparire più velocemente il melasma gravidico.

5. Mal di schiena

Il mal di schiena è uno di quei sintomi di gravidanza che possono presentarsi già dai primi giorni. Si tratta di un malessere generico all’altezza dei reni, un male molto simile colpisce molte donne durante il ciclo.

Nel caso della gravidanza il mal di schiena è dovuto al distendersi dei legamenti necessario per consentire all’utero di allargarsi. Purtroppo può proseguire nei mesi successivi, quando il peso del bambino porta ad uno spostamento del baricentro.

In questo caso una leggera attività fisica potrebbe giovare e mantenere nei limiti il disagio.

6. Leggero spotting

Dopo circa 6/ 12 giorni dal concepimento, l’ovulo fecondato si annida alle pareti uterine. Il momento dell’impianto può essere per alcune donne evidente a causa di crampi ben definiti (che però pochissime donne sanno individuare) e  a causa di un leggero sanguinamento.

Le perdite da impianto sono abbastanza comuni nelle donne in gravidanza e a volte non vengono neanche identificate perché lo stoppino si limita a qualche piccola chiazza di colore rosa o marrone scuro.

1 donna su 4 all’inizio della gravidanza ha perdite da impianto e questo induce a volte alcune di esse a confondere questo avvenimento con il ciclo.

7. Perdite vaginali

Oltre alle perdite da impianto alcune donne avvertono altri tipi di perdite. Si tratta di un leggero versamento lattiginoso di colore bianco latte nel corso delle prime settimane di gestazione.

Queste perdite sono dovute dall’inspessimento delle pareti uterine che avviene subito dopo il concepimento e prepara l’utero per l’annidiamento dell’ovulo.

In alcuni casi queste perdite possono durare anche durante tutte le settimane di gravidanza, ma non ha alcuna conseguenza negativa e solitamente non è necessario alcun tipo di trattamento.

E’ importante invece contattare il proprio ginecologo nel caso in cui si presentasse prurito o cattivo odore.

8. Stanchezza eccessiva

Se avete una sensazione di stanchezza eccessiva o sonno incontrollabile, e, in particolare, se questi disagi si presentano all’improvviso, allora potrebbero essere sintomi precoci di una gravidanza.

La stanchezza è dovuta al cambio di ormoni in particolare all’aumento dei progesterone. Il corpo della donna deve adeguarsi alla nuova condizione che richiede un surplus di energie. Se nonostante le tante ore di sonno siete stanche, è possibile che siate incinta.

9. Affanno

Se all’improvviso non riuscite a fare le scale con lo stesso ritmo di prima a causa di un affanno eccessivo, potreste essere incinta. Il disturbo è sempre portato dall’aumento del progesterone, inoltre il feto ha bisogno di ossigeno e il vostro fiato risulta più corto del solito.

Questo disturbo potrebbe accompagnarvi per tutta la gravidanza: infatti nel momento in cui il vostro copro si sarà abituato ai nuovi livelli ormonali, l’embrione inizierà a svilupparsi andando a far pressione sul diaframma, procurando così la sensazione di fiato corto.

10. Voglie o Avversione verso alcuni cibi

Se al mattino non riuscite più a bere il vostro caffè, o se chiedete al vostro partner di comprarvi delle fragole in pieno inverno potrebbe esserci qualcosa che non torna!

Quando il vostro rapporto con il cibo cambia in maniera repentina e provate un’avversione così forte per alcuni cibi che vi induce anche i conati allora è probabile che siate incinta.

Solitamente l’avversione per il cibo passa nel primo trimestre, mentre aumentano con il passare delle settimane di gravidanza le voglie legate ad una maggiore quantità di estrogeni in circolo.

11. Olfatto più sensibile

Gli ormoni in circolo possono accentuare la vostra sensibilità olfattiva facendovi sentire degli odori che prima non avvertivate. Quindi niente di più probabile che anche in questo caso alcuni odori vi infastidiscano così tanto da indurvi la nausea.

Purtroppo questo spiacevole effetto indesiderato potrebbe durare tutta la gravidanza, ma niente paura, tutto tornerà come prima dopo un breve periodo dal parto.

12. Vertigini o svenimenti

La sensasione di non riuscire a ruotare la testa o la difficoltà a stare in piedi sono molto comuni a causa della pressione del sangue e dei livelli di zucchero che cambiano.

Le vertigini sono fra i primi sintomi di gravidanza fra i più comuni, a volte, però possono causare svenimenti. Se soffrite di questo disturbo fate quindi attenzione e cercate di avere sempre nella borsetta una caramella per equilibrare il livello di zucchero nel sangue.

13. Naso chiuso

L’aumento di progesterone influisce su tutte le mucose del corpo della donna gravida. Infatti oltre alle perdite vaginali, molte donne avvertono la sensazione di naso chiuso.

Non è detto che si tratti di raffreddore o allergia, ma può semplicemente essere una rinite da gravidanza.

14. Nausea

E’ il sintomo di gravidanza per eccellenza. Nausea e vomito improvvisi, sono ancora una volta legati agli ormoni in circolo. Alcune donne lamentano questo sintomo fin da subito. Altre lo avvertono solo dopo il primo o secondo mese.

Solitamente è un disturbo che si attenua o sparisce completamente dopo il primo trimestre di gravidanza, ma una piccola percentuale di donne testimonia di aver avuto questo disturbo per tutta la gravidanza.

Ci sono fortunatamente ottimi rimedi naturali per attenuare la nausea:

  • zenzero: in molti supermercati si trova ormai lo zenzero candito, ottimo rimedio per la sensazione di vomito
  • limone: basta succhiare una fetta di limone non trattato o bere acqua zucchero e limone per alleviare la nausea.
  • menta: prova alcune gocce di sciroppo di menta su una zolletta di zucchero per avere una sensazione immediata di benessere
  • Aceto di mele: se la nausea è leggera a volte basta odorare l’aceto di mele, in alternativa puoi provare a sorseggiarne poco alla volta
  • Tisane: ci sono tisane alle erbe che abbiamo già visto avere un effetto benefico, quindi zenzero, limone e menta che sono anche facili da preparare e molto efficaci contro la nausea
  • alimentazione leggera: se soffrite di questo disturbo un consiglio è quello di non appesantirvi troppo ai pasti e mangiare cibi leggeri e poco conditi

15. Mal di stomaco

Il mal di stomaco è uno di quei sintomi che si presentano dalle prime settimane e vi accompagneranno per tutta la gravidanza.

Se è abbastanza scontato soffrire di mal di stomaco nell’ultimo trimestre della gravidanza a causa delle dimensioni del pancione, perché anche nel primo trimestre quando le dimensioni del feto sono ancora ridotte, si ha questo disturbo?

Semplice: anche in questo caso è il progesterone che influenza il corpo rilassando i tessuti dell’apparato digerente e causando quindi un possibile reflusso.

 

L’unico modo per alleviare leggermente il disturbo è non abbuffarsi, mangiando possibilmente 5 pasti al giorno, e mangiare leggero.

16. Gonfiore

Sembrerà strano, ma per alcune donne già dalle prime settimane diventa difficile indossare i jeans.

Ma è già l’aumento di peso della gravidanza? Assolutamente no!

Il corpo non ha ancora necessità di immagazzinare grassi e calorie per far fronte alla crescita dell’embrione. Anche in questo caso giocano un ruolo fondamentale gli ormoni che rallentano la digestione e favoriscono la produzione di gas intestinale.

17. Stitichezza

Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un disturbo tipico della gravidanza. Molte donne soffrono già di stipsi senza essere incinta, ma con gli ormoni questo disagio potrebbe aumentare.

Naturalmente nelle prime settimane non risulta essere un problema, ma semplicemente uno fra i tanti sintomi dell’inizio di una gravidanza.

18. Insonnia

Il vostro corpo sta lavorando a pieno ritmo per adeguarsi al cambiamento e questo influisce anche sul sonno.

Potreste soffrire di insonnia già dalle prime settimane, anche se questo disturbo potrebbe essere semplicemente portato dall’ansia di sapere se siete incinta o meno. Quindi cercate di rilassarvi il più possibile per favorire il sonno!

19. Dolore alle gambe

L’aumento di progesterone influisce anche sul sistema linfatico e circolatorio portando subito pesantezza e gonfiore alle gambe. Purtroppo questo sintomo si può aggravare con il passare delle settimane.

Il consiglio per alleviare questo disturbo è bere tanta acqua e fare lunghe passeggiate per favorire il ritorno venoso.

20. Minzione frequente

Con la gravidanza accade che gli ormoni influiscano sulla velocità del sangue che arriva ai reni, questo fa si che la vescica si riempia prima.

Il problema diventa più intenso con l’avanzare della gravidanza a causa del continuo aumento di volume del sangue, della ritenzione idrica e della pressione che il bambino esercita sulla vescica.

21. Temperatura basale elevata

Se siete solite rilevare la vostra temperatura basale e riscontrate che questa è rimasta elevata per 18 giorni di fila (dall’ovulazione e per oltre due settimane successive) probabilmente siete in dolce attesa!

22. Ritardo mestruale

Se il vostro ciclo è regolare il ritardo rimane il sintomo più evidente di una gravidanza in atto. A questo punto andate in farmacia e procuratevi un test di gravidanza.

Test di gravidanza precoce

E’ molto probabile che abbiate riscontrato uno o più dei sintomi decritti, ma resta l’interrogativo “Sono Incinta?“. Sintomi e segnali purtroppo non possono dare certezza assoluta di una gravidanza in corso. Per togliersi qualsiasi dubbio dovete fare un test.

Il test di gravidanza si può comprare in farmacia o al supermercato. Attualmente ci sono dei test precoci che possono essere effettuati dal primo giorno di ritardo del ciclo se regolare.

Solitamente i test classici richiedono almeno quattro giorni di ritardo. Considerate che più aspettate, più il risultato sarà attendibile. Ciò è dovuto al fatto che il test misura il beta HCG, ormone prodotto dal feto che passa alla madre e si ritrova nelle urine, che con il trascorrere dei giorni aumenta.

I test hanno un’attendibilità del 99%. E’ difficile un falso positivo, se vedete comparire le due linee rosa siete incinte. Sono frequenti i falsi negativi, in quanto basandosi sulla quantità di ormone presente nelle urine, se fatto troppo precocemente l’ormone in circolo è così poco da non rilevare una gravidanza in atto.

Se negativo meglio attendere qualche altro giorno e rifarlo.

Se avete un ciclo irregolare meglio aspettare qualche giorno in più. Orientativamente il test va fatto trascorse almeno due settimane dal rapporto a rischio.

Se avete scoperto di essere incinta e volete sapere a che settimana siete, usate il nostro calcolo settimane di gravidanza.

Adesso la cosa più importante da fare è cercare un ginecologo e fissare un appuntamento. All’inizio della gravidanza è fondamentale sottoporsi a tutti gli esami gravidanza per prendersi cura della propria salute e di quella del piccolo che si porta in grembo.

Non ci resta che augurarvi un in bocca al lupo e consigliarvi di seguire tutte le settimane di gravidanza!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here