Neonato 5 Mesi: Capricci, Svezzamento e Sviluppo. Ecco Cosa Succede al V Mese

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Peso Neonato 5 Mesi

La guida mese per mese dei primi anni di vita di vostro figlio –  Neonato 5 Mesi

Arrivato a 5 mesi un neonato dovrebbe aver raddoppiato il suo peso alla nascita e il suo sviluppo anche dal punto intellettivo sarà molto evidente.

E’ proprio in questo periodo che alcuni riflessi neonatali come il “riflesso di Moro” (detto anche “riflesso di abbraccio”), il “riflesso di deambulazione automatica” e quello di prensione tenderanno a sparire in concomitanza dello sviluppo neurologico del bambino, lasciando spazio a movimenti più fluidi e coordinati.

E’ probabile che la crescita di vostro figlio a 5 mesi inizi a rallentare oppure a subire un’ impennata qualora il bambino si fosse mantenuto piccolo durante i mesi precedenti.

Il pediatra registrerà correttamente lo sviluppo del neonato sul libretto sanitario e qualora dovesse riscontrare qualche incongruenza (peso e altezza inferiori alla norma, circonferenza toracica insufficiente e così via) confrontando la curva di crescita di vostro figlio con quelle degli altri bambini della sua età, potrebbe darvi dei consigli utili su come incrementare la sua alimentazione, magari anticipando di qualche settimana l’introduzione di cibi solidi (solitamente frutta e pappe dolci a base di farina e latte).

Ricordate comunque che se tutto procede bene e lo sviluppo del neonato a 5 mesi risulta in linea con quello degli altri bambini della sua età, il medico stesso vi incoraggerà a continuare a nutrirlo solo ed esclusivamente di latte, materno o in polvere, rimandando lo svezzamento a non prima del sesto mese.

Vediamo ora le caratteristiche principali dei bambini di 5 mesi

Quali movimenti è in grado di fare un bimbo di 5 mesi

In questa fase lo sviluppo del bambino è molto rapido e i suoi movimenti sono sempre più vigorosi e coordinati, tanto che tenendolo in braccio o su un piano come ad esempio quello del letto sarà in grado di mantenersi seduto da solo per qualche istante.

Per migliorare il suo equilibrio da seduto potreste sistemare le sue gambe in modo che prendano la forma di una “V”: questo aiuta l’equilibrio e riduce il rischio che il bambino si ribalti. Una volta che il piccolo è in questa posizione, provate a mettere un giocattolo di fronte a lui, rimanendo comunque vicino per evitare che cada e si faccia male.

Come protezione ulteriore potresti sistemare intorno a lui dei cuscini per attutire l’urto in caso di caduta.

Un’altra posizione buona per fare un po’ di allenamento è quella di metterlo sul letto sdraiato sulla sua pancia. Alzando la testa e il torace per vedere un giocattolo posto a pochi centimetri da lui, contribuirà a rafforzare i muscoli del collo e sviluppare il controllo della testa di cui ha bisogno durante la seduta.

Neonato 5 mesi: Quali sono i progressi del linguaggio

A 5 mesi il vostro bambino sarà in grado di esprimersi nei modi più disparati.

Potrà comunicare i suoi sentimenti non solo con la mimica facciale, ma anche mandando baci e tendendo le braccia verso la persona da cui desidera essere preso e coccolato. Può anche ridere a crepapelle e fare smorfie molto divertenti.

Noterete inoltre che il vostro bambino presterà sempre la massima attenzione alle vostre labbra mentre gli parlate: in questo modo egli cerca di apprendere il meccanismo di funzionamento del linguaggio.

Non solo, a 5 mesi è facile che tenda a ripetere la stessa sillaba più e più volte, aggiungendo sempre un nuovo suono. Incoraggiatelo in questa attività anche se inizialmente può apparire un po’ ripetitiva e noiosa: in realtà essa è molto utile per sviluppare le abilità linguistiche del bambino.

E’ probabile inoltre che a 5 mesi un neonato sia in grado di riconoscere il suo nome quando lo pronunciate, oltre a distinguere perfettamente la voce della mamma da quella delle altre persone della casa.

Noterete che tenderà a girare la testa verso la mamma o le altre persone che gli stanno parlando ed è probabile che alcuni suoni lo interessino più di altri.

Provate a mettervi di fronte a lui e a pronunciare ad alta voce alcuni suoni o parole di senso compiuto, cercando di capire quali di questi attirino maggiormente la sua attenzione.

E’ molto probabile che tenterà di ripeterle ma dalla sua bocca potrebbero uscire solo consonanti quali “m” e “b”.

Oltre che con la voce, attirate la sua attenzione con altri suoni: un campanellino, un fischietto o anche un semplice mazzo di chiavi che tintinnerete davanti a lui potrebbe incuriosirlo e stimolarlo a prestare maggiore attenzione ai suoni che sono intorno a lui.

Neonato 5 mesi: Quanto sono sviluppati i sensi

La vista di un bambino di 5 mesi è abbastanza sviluppata da fargli individuare oggetti molto piccoli, come ad esempio un sassolino per terra.

Ad attirarlo maggiormente saranno comunque gli oggetti in movimento, non solo giocattoli o giostrine, ma anche piccoli insetti come mosche o farfalle che il piccolo potrebbe vedere in casa o in giardino mentre state facendo con lui una passeggiata.

Le uscite all’aria aperta, quando il tempo lo consente, sono molto importanti per stimolare i suoi sensi di vista, udito, olfatto. Inizialmente il bambino potrebbe essere un po’ spaesato dai suoni della strada e dall’incredibile varietà di forme colori che può osservare in uno spazio aperto, poi pian piano inizierà ad incuriosirsi e ad essere molto attento a ciò che avviene intorno a lui.

Una buona abitudine è quello di portare il bambino a fare la spesa o di cambiare spesso il tragitto che fate a piedi o in macchina quando andate dai nonni: la varietà del paesaggio stimolerà così il suo interesse e la sua immaginazione.

Tenete infatti presente che il neonato a 5 mesi comincia a sviluppare la sua abilità associativa, vale a dire la capacità di riconoscere un oggetto anche solo vedendo una parte di esso.

Neonato 5 Mesi: Come gestire i capricci

Veniamo ora ad una nota dolente del percorso educativo di ogni bambino: come gestire i capricci.

Anche il più docile dei bambini prima o poi esploderà in pianti e grida incontrollabili al rifiuto di uno genitori a concedergli qualcosa, come ad esempio lo stare in braccio o tenere in mano un oggetto.

Di fronte a questo tipo di reazioni mamma e papà spesso rimangono paralizzati e non sanno cosa fare: potreste vedere alcune madri tentare di calmare il loro piccolo cullandolo dolcemente fra le braccia, oppure altre perdere la pazienza e redarguire il neonato con frasi di rimprovero e minaccia.

In generale la cosa migliore da fare è quella di distrarre il bambino con qualche giocattolo o facendo qualche smorfia con la bocca.

Potreste anche cantare una canzoncina o sbattere le mani. Tuttavia non sempre questi metodi funzionano e il vostro bambino potrebbe continuare a piangere per svariati minuti in un crescendo di urla e di pianto.

E’ probabile che vi ritroverete anche voi a regredire all’infanzia facendo facce stupide e suoni senza senso al fine di distrarre il vostro neonato di 5 mesi che imperterrito continuerà ad urlare non curante degli sguardi incuriositi e disturbati dei passanti.

Purtroppo in certi casi anche i più bravi dei genitori potrebbero perdere la calma e non sapere che pesci pigliare. In ogni caso bisogna cercare sempre di escludere eventuali cause del suo malessere (fame, sete, caldo eccessivo, vento, freddo, pannolino sporco) e se proprio si dovesse scoprire che motivi reali non ce ne sono, ma si tratta solo di uno sfogo o di un capriccio, evitate di arrabbiarvi e gridare voi stessi, affrontando la crisi di pianto con assoluta calma e tranquillità.

Crescita del neonato 5 mesi: quali visite fare dal pediatra

A 5 mesi un bambino raddoppia il proprio peso alla nascita e in media avrà una lunghezza di 65 cm e un peso di 7,6 Kg .

Tuttavia valori leggermente – o anche molto- inferiori a questi non devono farvi pensare subito a qualcosa di patologico in quanto, come abbiamo detto più volte, ogni bambino è unico e cresce e si sviluppa in maniera diversa dagli altri.

Se il bambino mangia con appetito, beve e dorme adeguatamente sia di giorno che di notte non c’è motivo di pensare che il suo peso leggermente inferiore a quello normale possa essere considerato come sintomatico di qualche disturbo o malattia.

I casi di effettivo ritardo nella crescita dovuti a cause ormonali, metaboliche o linfatiche sono davvero molto rari e di solito in queste circostanze la magrezza è associata anche a problemi di tipo neurologico, motorio e di comportamento.

Tuttavia ci sono una serie di controlli che potrebbe essere utile fare qualora il vostro bimbo manifestasse qualche problema come ad esempio febbri o diarree ricorrenti: l’uso del pannolino, nonché l’abitudine a mettersi le manine in bocca, potrebbero facilitare il contatto con numerosi germi e batteri causa di varie infezioni e infiammazioni a livello di bocca, organi genitali e sederino.

Molto frequenti ad esempio le infezioni delle vie urinarie, i cui sintomi potrebbero rimanere latenti anche per un diverso periodo fino a infestarsi con febbre, mancanza di appetito, irritabilità.

Qualora sospettiate un’infezione di questo tipo, chiedete al pediatra di prescrivervi un tampone per individuare il ceppo di batteri responsabili e curare il bimbo con l’antibiotico più adatto.

Ricordare che l’ OMS ha messo in guardia genitori e pediatri circa l’uso – o per meglio dire abuso – di farmaci antibiotici, il cui impiego dovrebbe essere limitato solo ai casi di effettiva necessità per non rischiare di rendere gli agenti patogeni presenti nell’ organismo del bambino del tutto resistenti a qualunque tipo di penicilline il medico dovesse in futuro prescrivervi.

Ora che abbiamo visto tutti gli sviluppi del 5° Mese possiamo curiosare per vedere cosa succede al neonato a sei mesi.

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