Neonato 2 Mesi: Tosse, Cacca, Peso e Sviluppo del Bambino a 2 Mesi di Vita

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Crescita Neonato 2 Mesi

La guida mese per mese dei primi anni di vita di vostro figlio –  neonato 2 mesi

Durante il secondo mese il neonato consolida il rapporto madre/ figlio e inizia a formarsi, all’interno della famiglia, una serie di abitudini più o meno stabili, legate al al fatto di avere un nuovo inquilino in casa, vale a dire il neonato stesso.

Una fra queste potrebbe essere, ad esempio, quella di fare il bagnetto al bambino la sera dopo la poppata del pomeriggio oppure il fatto di tenerlo per una ventina di minuti in posizione eretta dopo la poppata per prevenire un eventuale rigurgito di latte non digerito.

Queste abitudini sono molto importanti anche per il neonato, perché lo aiuteranno a scandire in modo naturale i diversi orari della giornata e ad avere una prima dimostrazione pratica di ciò che poi scoprirà essere il concetto di “tempo”.

La più coinvolta in questa rimodulazione delle abitudini familiari,  che interessa più o meno tutti i componenti della casa, sarà senza dubbio la madre, sopratutto se allatta, in quanto sarà lei a prendersi maggiormente cura del piccolo quanto il padre è a lavoro e gli altri figli sono a scuola.

Con un neonato di 2 mesi la vostra routine quotidiana sarà scandita da poppate, cambi di pannolino, sonnellini e visite dal pediatra.

Abituarsi a questi nuovi ritmi potrebbe essere abbastanza difficile all’inizio, ma pian piano imparerete a gestirvi meglio e a conciliare gli spazi da dedicare al bambino con quelli da dedicare a voi stesse e al resto della famiglia.

Ma vediamo ora alcune delle caratteristiche di un neonato al secondo mese di vita 

Cosa può fare un neonato di due mesi

L’attività principale del vostro bambino a 2 mesi sarà quella di dormire, anche se i suoi sonnellini non saranno mai abbastanza lunghi da permettervi di riposare bene durante il giorno.

Questo dipende dal fatto che le poppate sono ancora molto frequenti quindi il suo sonno sarà costantemente interrotto dalla necessità di nutrirsi.

E’ probabile però che almeno di notte inizi a dormire per un periodo più lungo, permettendo anche a voi un miglior riposo.

Quando inizierà a rispondere agli stimoli esterni

E’ probabile che intorno al secondo mese di vita vostro figlio vi regali il suo primo sorriso.

Può accadere ad esempio durante il cambio del pannolino o al termine di una poppata: anche se dovesse tardare, state tranquille che il grande momento prima o poi arriverà e in un attimo vi ripagherà di tutte le vostre fatiche.

Per divertirlo e sollecitarlo a sorridere provate a fare delle smorfie e a sorridere voi stesse: è questo un modo per  stimolarlo ad entrate in contatto col mondo esterno e per avere una prima forma di comunicazione non verbale con voi  e con le altre persone della casa.

E’ probabile infine che il neonato tenti di afferrare degli oggetti che si muovono sotto il suo naso ed anche se il suo livello di coordinamento ancora non gli consente di riuscire a prendere ciò che si trova davanti a lui, potrebbe essere utile incoraggiarlo agitando dinanzi ai suoi occhi sonaglini o altri giocattoli colorati.

Quanto è sviluppata la vista di un neonato di 2 mesi

A 2 mesi il vostro bambino è già in grado di distinguere i colori e di percepire i confini di disegni anche molto dettagliati e complessi.

Provate a stimolarlo facendogli guardare e toccare una grande varietà di oggetti, come giocattoli di plastica e palline di gomma.

Anche questi giochi lo faranno entrare in contatto col le cose che lo circondano e lo aiuteranno a sviluppare una maggiore consapevolezza di ciò che sta fuori.

Di quante ore di sonno ha bisogno un neonato di due mesi

Non c’è che vada bene per tutti un numero di ore predefinite di sonno. Neonato o non, ogni bambino ha la sua esigenza di riposo che distribuisce nell’arco della giornata alternando i momenti di sonno a quelli di veglia in cui mangerà, giocherà, sarà lavato e cambiato.

Se il vostro bambino in questa fase dovesse dormire tutta la notte state certe che siete fra le poche fortunate del pianeta!

Infatti la maggior parte dei bambini a quest’età avrà ancora bisogno di essere nutrita almeno una volta durante la notte: ciò significa che sarete costrette ad alzarvi per metterlo al seno o preparare il biberon (qui una guida per scegliere il miglior biberon in base alle esigenze del piccolo).

Molte donne trovano molto più pratico sopratutto di notte l’allattamento al seno, perché non comporta spostamenti da una parte all’altra della casa e perdite di tempo per assemblare e riscaldare il latte.

Tuttavia, se proprio non avete possibilità di allattare al seno, provate ad adottare qualche strategia per non rimanere alzate troppo a lungo, tipo lavare e sterilizzare tutte le tettarelle e i biberon la sera prima di andare a dormire e conservare in un luogo facilmente accessibile tutto l’occorrente per la preparazione del latte in polvere.

A quali controlli sarà sottoposto un neonato di 2 mesi

Al secondo mese il neonato sarà visitato dal pediatra almeno una volta ogni 15 o 20 giorni: questi controlli, chiamati “bilanci di salute“, hanno lo scopo di verificare che lo sviluppo del neonato proceda come dovuto e che il peso e la lunghezza del bambino siano in linea con quelli di tutti gli altri neonati della sua età.

Eventuali discrepanze saranno rilevate mettendo i dati relativi a peso, altezza e misurazione della circonferenza cranica su una tabella detta “tabella dei percentili”.

Il medico annoterà tutti questi sul libretto sanitario del bambino su cui saranno trascritte anche le vaccinazioni obbligatorie  e quelle facoltative cui sarà sottoposto il bambino a partire dal terzo e quinto mese.

Ricordate che rifiutarsi di sottoporre il proprio figlio ai vaccini obbligatori, anche se non rappresenta un reato perseguibile in alcun modo, può comportare comunque un richiamo da parte dell’ ASL di competenza, sopratutto quando il bambino sarà introdotto nella scuola.

Durante le visite periodiche, il pediatra vi darà anche dei consigli utili circa l’alimentazione del neonato e la sua igiene personale.

Potrebbe inoltre chiedervi quante volte al giorno il bambino bagna il pannolino e se va di corpo regolarmente: abbiate quindi cura di annotarvi tutte queste informazioni su un taccuino o di tenerle a mente qualora il medico dovesse chiedervele.

Il pediatra vi istruirà anche circa le precauzioni da adottare per evitare il rischio di esporre il bambino ad sostanze nocive, come ad esempio il fumo di sigaretta, o ad altri pericoli che possono trovarsi in casa e fuori.

I neonati di 2 mesi e mezzo circa saranno sottoposti ad un’ecografia di controllo alle anche per escludere eventuali displasie congenite.

Scopriamo assieme cosa ci sarà di nuovo nello sviluppo del bimbo a 3 mesi di vita.

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