Neonato 7 Mesi: Peso, Alimentazione e Progressi del Bambino al Settimo Mese

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Alimentazione Neonato 7 mesi

La guida mese per mese dei primi anni di vita di vostro figlio –  Neonato 7 Mesi

Alcuni neonati a 7 mesi saranno talmente forti da riuscire a sorreggersi sulle braccia e sulle gambe e gattonare.

Anche se non tutti i neonati (7 mesi o anche più grandi) attraversano questa tappa, il muoversi strisciando per terra, appoggiando il peso del corpo sui gomiti e sulle ginocchia, di solito precede i primi tentativi del bambino di alzarsi in piedi, aggrappandosi inizialmente a qualche mobile alla sua altezza.

In questo modo il bimbo non solo rinforzerà i muscoli di braccia e gambe, ma diventerà anche più autonomo e sicuro di sé.

E’ chiaro che da questo momento in poi non dovrete mai perderlo di vista, soprattutto quando è sveglio e non è legato al seggiolone (qui una guida per scegliere il migliore) o al passeggino (ecco come sceglierlo).

La sua curiosità verso il mondo esterno sarà sempre più accentuata e la sua smania di vedere e toccare le cose potrebbe metterlo nei guai: evitate quindi di lasciarlo da solo nella stanza anche per pochi secondi perché potrebbe spostarsi velocemente da un’altra parte.

Un’ottima soluzione è quella di utilizzare un box all’interno del quale mettere il bambino insieme ai suoi giochi preferiti.

Non tutti i neonati amano trascorrere del tempo dentro questi recinti ammortizzati, però ce ne sono alcuni che ne vanno matti e potrebbero trascorrervi un periodo sufficientemente lungo di tempo da consentirvi di assolvere a qualche lavoro domestico come stendere i panni e fare la lavatrice.

Sempre per motivi di sicurezza abbiate cura di non lasciare nel box giocattoli troppo piccoli ed anche del cibo (ad esempio biscotti) che il piccolo potrebbe ingerire rischiando di soffocarsi.

Vediamo ora le principali caratteristiche di un bimbo di 7 mesi.

Neonato 7 mesi: cosa è capace a fare

A sette mesi un bambino sarà perfettamente in grado di stare seduto senza bisogno di supporto: da questa posizione potrebbe essere capace di stendersi in avanti ed iniziare a gattonare, anche se la maggior parte dei bambini inizia a farlo verso l’ottavo o nono mese.

In taluni casi, ai primi tentativi di muoversi strisciando, alcuni bambini vanno all’indietro dato che le gambe sono molto più forti delle braccia e fanno da traino al resto del corpo.

Dato che in generale la sua muscolatura è ora abbastanza forte, potrebbe anche mantenersi in piedi diritto se sorretto da un genitore ai fianchi o sotto le ascelle.

Da questa posizione, potreste aiutarlo a sviluppare la muscolatura facendoli fare dei piccoli rimbalzi: vedrete che sarà davvero entusiasta di questo nuovo gioco e non esiterà a buttarvi le braccia al collo per avere il bis!

Fra i suoi movimenti preferiti ci sarà anche lo sbattere fra loro le manine e in generale il muovere le mani per afferrare e lanciare oggetti: il suo coordinamento sarà ora abbastanza sviluppato da consentirgli di portarsi una tazza con due manici alla bocca per bere.

Non esitate quindi a stimolare la sue attività motorie proponendogli dei semplici giochi come passare dei giocattoli da una mano all’altra oppure sbatterli fra loro. Oppure potreste attirare la sua attenzione su degli oggetti come palline di gomma o peluche per poi nasconderli in un luogo abbastanza accessibile per lui, allo scopo di vedere se riesce ad individuarli da solo.

E’ probabile che all’inizio si metterà a piangere, ma qualora riuscisse alla fine a recuperare il suo tesoro vedrete che sarà estremamente compiaciuto del risultato.

Neonato 7 mesi: alimentazione e schema svezzamento

Ormai avrete iniziato lo svezzamento, 7 mesi sono più che sufficienti per iniziare a abituare il vostro bimbo, non solo ad omogeneizzati e pappate frullate, ma anche a cibi solidi, facendo naturalmente la dovuta attenzione.  

Dato che il vostro bambino a 7 mesi probabilmente avrà già in bocca qualche dentino, non sarebbe male iniziare a proporgli anche del cibo a pezzettini, in modo da stimolare la masticazione e abituarlo a nuove consistenze.

Provate con della carne bianca ridotta a pezzi molto piccoli oppure con delle patate o delle carote schiacciate con la forchetta: anche se all’inizio è probabile che il vostro bambino non apprezzi il nuovo modo di presentare gli alimenti, vedrete che col tempo diverrà per lui un gioco molto divertente quello di afferrare pezzi di cibo con le mani e portarseli da solo alla bocca tutto soddisfatto.

Neonato 7 mesi: il sonno

In generale arrivati a sei/ sette mesi i bambini avranno meno bisogno di dormire rispetto ai mesi precedenti. Se prima il bisogno di sonno giornaliero era all’incirca di 16/ 17 ore, a sei/ sette mesi un bambino dormirà non più di 12/ 13 ore e talvolta anche meno.

Questo però non è l’unico cambiamento che avviene a quest’età per quanto riguarda le abitudini sonno/ veglia.

Se prima il neonato alternava fasi di sonno a fasi di veglia più o meno della stessa durata e lunghezza, a partire dai sette mesi il bambino inizierà a dormire molto più a lungo di notte, talvolta anche per otto ore consecutive svegliandosi solo al mattino dopo. Le restanti ore di sonno saranno suddivise in uno o due riposini al mattino e al pomeriggio.

Questo potrebbe essere dunque il momento giusto per imporre delle sane abitudini circa il sonno che saranno determinanti anche per il futuro:

  1. La prima regola che di sicuro andrà imposta fin dai primissimi mesi se non settimane di vita, è quella di dormire nel proprio letto o culla: anche se la tentazione di far dormire il bimbo nel lettone è grande cercate di desistere per il vostro bene e quello del bambino.
  2. La seconda regola riguarda la distribuzione delle ore di sonno durante il giorno: da sei mesi in poi evitate di far dormire vostro figlio dopo le 17, perché questo lo farà arrivare troppo riposato alla sera, correndo il rischio di dover rimanere alzati insieme a lui fino a notte inoltrata.
  3. La terza ed ultima regola, che di fatto racchiude anche la precedente, è quella di abituare il bambino ad avere una routine quotidiana nei suoi ritmi sonno/ veglia: cercate quindi di farlo dormire al mattino e al pomeriggio sempre alla stessa ora, magari utilizzando degli espedienti tipo mandarlo a fare il riposino subito dopo aver visto una puntata del suo cartone preferito o aver pranzato.

Come gestire l’ansia da separazione dalla madre del bambino di 7 mesi

Una volta che vostro figlio avrà raggiunto i sette mesi, avrete probabilmente ripreso a lavorare a pieno ritmo: questo potrebbe comportare la comparsa di alcuni sintomi di un disturbo comportamentale molto comune nei bambini di questa età chiamato “ansia da separazione“.

Questo disturbo di solito riguarda il rapporto del neonato con la madre, ma potrebbe riguardare anche il padre o altre persone a cui il neonato è molto legato, e si manifesta con senso di angoscia, irritabilità e pianti irrefrenabili ogni volta che sparite dalla vista del bambino anche solo per andare a prendere un oggetto nella stanza accanto.

All’inizio questo potrebbe farvi piacere, poi potrebbe diventare un problema, sopratutto se il bambino fosse eccessivamente nervoso o angosciato quando in compagnia di altre persone.

Per gestire l’ansia di separazione potrebbe essere molto utile passare più tempo con vostro figlio quando siete in casa: se ad esempio il lavoro vi costringe a stare fuori tutto il giorno, cercate di trasformare il momento di metterlo a letto la sera in un rituale di scambio di dolcezze, rassicurazioni e coccole.

E’ in questo periodo che il bambino potrebbe iniziare a svegliarsi di notte, o al mattino presto, richiamando la vostra attenzione in tutti i modi per essere portato nel vostro letto.

Dato che è davvero difficile per una madre ignorare le sue grida, anziché acconsentire a che lui si sistemi in mezzo a voi nel lettone, provate a fare l’opposto, cioè andate voi a dormire vicino a lui: in questo modo, non solo egli si tranquillizzerà sentendovi vicine, ma capirà anche che il suo posto per dormire è la culla.

Come stimolare un bambino di 7 mesi attraverso il gioco

La curiosità irrefrenabile di una neonato di 7 mesi porterà vostro figlio ad essere attratto da qualunque oggetto gli capiti a tiro, sia che si tratti dei vostri occhiali o dello smartphone.

Se volete evitare che il bambino giochi con alcuni oggetti che non solo potrebbe rompere ma con cui potrebbe anche farsi male, cercate di metterli al di fuori della sua portata.

Proponeteli invece di giocare con tutto quello che non contenga pericoli e che possa stuzzicare il suo interesse e la sia fantasia: egli potrebbe ad esempio essere molto attratto dalla sua immagine riflessa nello specchio.

Provate quindi a fargli vedere il suo riflesso in un piccolo specchio portatile e poi a nasconderlo: egli si domanderà dove è finito quel bambino che un attimo prima lo stava fissando!

Noterete inoltre che il vostro bambino a 7 mesi si divertirà a ripetere molte volte lo stesso gioco perché in questa fase della crescita adora la prevedibilità.

E’ infine molto probabile che a 7 mesi il bambino cominci ad affezionarsi di più ad alcuni oggetti piuttosto che altri: potrebbe trattarsi di un peluche o di una macchinina, in ogni caso vostro figlio adorerà portarselo appresso ovunque perché in grado di trasmettergli sicurezza e stabilità.

Ma vediamo cosa succede anche a 8 mesi di vita del neonato.

2 COMMENTI

  1. Volevo segnalare che ci sono delle incongruenze tra quanto suggerite per il 7mo e l’8vo mese, prima si raccomanda di “imporre” la regola di far dormire nel proprio lettino, poi all’8vo mese si suggerisce la condivisione del letto come rimedio per l’ansia da separazione..

    • Ciao Francesca, 
      grazie per la segnalazione. Nell’8vo mese suggeriamo di andare dal bambino anziché portarlo a letto, in ogni caso di non ignorare il suo pianto.

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